BACOLI – Cava Lubrano, conferenza di servizi in Regione per la bonifica

Questa mattina abbiamo partecipato alla conferenza dei servizi indetta dalla Regione Campania con ad oggetto: “Sito potenzialmente inquinato di proprietà della Pozzolana Flegrea, ubicato in via Castello, Bacoli, identificato nel Piano Regionale di bonifica della Campania”.

Un obiettivo, quello della definitiva bonifica della cava, per cui ci mobilitiamo oramai dal lontano 2008, che continuiamo a ritenere assolutamente necessario in una terra che, secondo uno studio di inizio secolo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, è considerata tra le prime città in Campania, e quindi in Italia, per aumento di mortalità e morbilità per tumore. Ed i cui danni, purtroppo, sono fin troppo visibili nella sofferenza, passata e presente, di tutte le famiglie bacolesi e flegree.

La nostra partecipazione di stamane è stata anteceduta da una nota ufficiale di richiesta di presenza, come associazione #Freebacoli, protocollata il 14 settembre. A cui è seguita una richiesta di documentazione comprovante l’eventuale avvenuta sanificazione dell’area, protocollata in pari data.

Entrambe le istanze, visibili tra le foto, sebbene inviate a tutti gli organi preposti, non hanno sortito alcuna risposta.

Ciononostante non ci siamo persi di animo ma, anzi, abbiamo costituito un gruppo di lavoro, fatto di tecnici del territorio, tra cui architetti, avvocati, chimici, medici, ingegneri ed attivisti, che ha studiato nuovamente l’incartamento in nostro possesso, acquisito in questi anni, circa il Sito potenzialmente inquinato di Bacoli (la cosiddetta “Cava Lubrano). Rileggendo nuovamente anche le sentenze emesse in materia dal Tribunale di Napoli, in un lungo processo che ha acclarato lo sversamento di tonnellate di rifiuti tossici smaltiti da industrie del Nord Italia, attraverso clan camorristici, in alcune cave delle province di Napoli e Caserta.

Uno studio, ed un confronto tra diverse competenze, che ci ha permesso di redigere un documento, messo agli atti della conferenza di servizi tenutasi stamane, attraverso il quale abbiamo voluto dare il nostro contributo costruttivo per fare definitivamente luce su quanto accaduto e quanto è stato e dovrà essere fatto per la bonifica del territorio. Chiarezza che i cittadini di Bacoli pretendono, e meritano.

A margine dell’articolata conferenza di stamane, il cui resoconto racconteremo nei prossimi giorni, prendiamo atto, con favore, che il tavolo ha acquisito buona parte delle nostre proposte e, soprattutto, che le preoccupazioni da noi evidenziate siano state condivise anche dal commissario prefettizio del Comune di Bacoli, Tarricone, e dall’Ente Parco Campi Flegrei.

Continueremo quindi a vigilare con attenzione su quanto avverrà (infornando la popolazione) e ad intraprendere ogni azione utile al perseguimento dell’obiettivo, con la ferma convinzione che qualsivoglia progetto imprenditoriale, teso a creare ricchezza e occupazione sul territorio, è ben accetto laddove (oltre all’acquisizione di tutte le necessarie autorizzazioni) non prescinda innanzitutto dalla salvaguardia e tutela della salute pubblica.

Restiamo fiduciosi che questa, oramai annosa, triste vicenda possa avere, presto, il doveroso e necessario epilogo: prima la bonifica, poi tutto il resto.

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