“Festa del Mare”, il Comune adesso dà l’autorizzazione: si parte stasera

Stasera parte la “Festa del Mare”. Fino a domenica, nell villa comunale di Bacoli.

Dopo le polemiche e la rabbia dei cittadini e degli organizzatori, scatenatasi ieri anche sul web, oggi è arrivato il via libera dal Comune, attraverso la Commissione per Eventi e Spettacoli.

Un plauso ai volontari che nonostante le mille avversità, non hanno mollato.

Come scrivevamo ieri, sarebbe bastato concertare prima e meglio le misure per assicurare la sicurezza, e l’evento sarebbe cominciato già ieri sera. Lo stato di assoluta inerzia che vive da 20 giorni l’amministrazione locale, lacerata dalla lotta per le poltrone, di certo non aiuta chi vuole fare eventi in città.

E cerca, in Municipio, dei punti di riferimento.

Inoltre voglio rassicurare i cittadini di Bacoli.

A differenza da quanto si dice in giro, o da quanto vogliono farvi credere, non esiste alcuna nota della Prefettura che vieta gli eventi nella nostra città.

O, peggio ancora, in Italia.

Esiste invece, dopo i noti fatti di Torino, una direttiva del capo della Polizia, Gabrielli, che intensifica le misure di sicurezza in caso di manifestazioni in spazi pubblici.

Ma non li impedisce.

Qui, giusto per farsi un’idea, un sunto – https://www.google.it/amp/www.repubblica.it/cronaca/2017/06/08/news/real_madrid_juventus_caso_torino_1500_feriti_circolare_gabrielli-167590850/amp/

Basti pensare, d’altronde, a cosa accade attorno a noi.

Sapete indicarmi eventi annullati a Pozzuoli, Monte di Procida, Ischia, Sorrento o Napoli, dopo i fatti di Torino? O, peggio ancora, perché bloccati dalla Prefettura?

Ma voi lo immaginate un prefetto che dedichi anche solo due minuti del proprio tempo per evitare la realizzazione di una sagra, di un saggio di danza o di una festa popolare?

Il Comune di Bacoli, a partire dalla parte politica ed amministrativa, si assuma le proprie responsabilità.

Aiuti i privati, i volontari, e le associazioni ad adempiere al meglio alle nuove disposizioni. Si dia una mossa, proprio come accade altrove. Senza pensare solo ad annullare manifestazioni, dando colpe ad altri: trasformando così la città in un dormitorio a cielo aperto.

Rischiamo di vivere un’estate senza eventi.
Anzi, la stiamo già vivendo.

“C’è vita in Municipio?”, scrivemmo qualche giorno fa per sottolineare come chi aveva il dovere di governare, a 20 giorni dal voto, pensava più che altro a “spartirsi” poltrone in giunta.

Oggi, quella domanda, è ancora più valida.
Dove siete finiti?

#NunMullamm
#vamosBacoli

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