L’Amp Baia Fillirea guida le scolaresche alla scoperta di Baia sommersa e parco archeologico

cymba Seconda edizione del progetto “Baia sotto sopra” grazie all’operato dell’associazione   Amp Baia Fillirea che ha guidato decine di scolaresche nel tour cha ha riguardato  Baia sommersa e quindi la visita all’area marina protetta attraverso il battello dal fondo  trasparente “Cymba”. Così un nutrito gruppo di studenti tra i 10 ed i 18 anni hanno  potuto apprezzare le bellezze storico-naturalistiche dell’antica città imperiale di Baia. Al  tempo stesso è partita anche la campagna di sensibilizzazione Ricarichiamo il  mare 2015″ che coinvolge i tanti diving locali che s’immergono abitualmente nell’area  marina protetta proprio a tutela del parco marino raccogliendo materiale inquinante, soprattutto plastico, abbandonato in mare. Così facendo l’Amp Baia Fillirea aderisce all’iniziativa di Ocean Initiatives.

ampbaia1«Scolaresche sono condotte alla esplorazione di Baia attraverso l’esperienza educativa con lezioni che, ogni martedì e venerdì, si svolgono in aula – affermano i componenti della Amp Baia Fillirea – attività che consentono di porre il focus sulle risorse archeologico-naturalistiche e biologiche da vivere successivamente durante le lezioni all’aperto». Quindi non solo i tesori di Baia sommersa, ma anche visita al museo archeologico dei Campi Flegrei (la visita al Castello) e quindi alle Terme di Baia. Sono previste anche attività di ecologia, biologia e di educazione ambientale sulla spiaggia della Beata Venere, per valutare i danni arrecati all’ambiente marino-costiero dall’uomo. Gli alunni analizzano a tal fine i materiali trasportati sulla battigia dalle mareggiate.

Infine altra iniziativa da menzionare, per gli appassionati di archeologia, è «Pedalando nella storia», ovvero una passeggiata in bicicletta attraverso i monumenti e i siti naturalistici dei Campi Flegrei.

Fonte: Il Mattino

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