Terra dei fuochi, a parlare sono i familiari dei morti di cancro

10749425_812576645472152_1910455065_nStamattina il Comitato Terra dei Fuochi e dei Veleni di Monte di Procida e Freebacoli hanno partecipato ad un interessante convengo sulla problematica rifiuti tossi, tenutosi a Casavatore. Tra i presenti anche Giuseppe Looz, da anni in prima linea per contrbuire alla sensibilizzazione della popolazione sull’argomento.

Tina Zaccaria ha così sintetizzato il convegno

“Si e’ tenuto oggi a Casavatore un convegno sulla Terra dei Fuochi con una particolare attenzione al dolore delle vittime del cancro e dei familiari a cui la nostra associazione “Noi genitori di tutti” ha dato il suo modesto contributo.

Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti, ma il mio pensiero più grande va a Monika Dobrowolska Mancini, sempre presente a sostegno della nostra terra, e la mamma di Roberto Mancini che segue Monika ovunque. Esempio anche loro insieme ad Alessia di quanto il dolore può spingere all’ azione se solo non ci di chiude nell’ egoismo giustificabilissimo della sofferenza. Quando si assiste a dibattiti fatti con lo spirito giusto e senza il desiderio troppo spesso palesato da più parti di tirare conclusioni che siano faziose e fuorvianti , si comprende che Terra dei fuochi non e’ solo Campania, che per spegnere i roghi bisogna davvero accendere le coscienze e pretendere che si cominci a controllare le aziende( tutte da nord a sud in italia e all estero) e che non bisogna più cedere al ricatto del lavoro e del progresso.

Un cambiamento possibile, ma lento e difficile perche’ andremo a toccare il potere delle lobbie a cui la politica in primis e’ servile. Dalla Campania sta partendo un grande esempio di dignità e di coscienza civile vera. Se per spegnere i roghi si intende solo dare al sistema un input per cambiare strategia, noi non possiamo permetterlo. La mia terra non finisce in Campania, i miei figli non sono solo napoletani. Bisogna sradicare il sistema, tracciabilità dei rifiuti speciali, lotta alla evasione e alla illegalità ( anche quella legalmente istituzionalizzata) per dare ai nostri figli un futuro migliore davvero.

Se domani ci svegliamo e di colpo i roghi sono cessati…..sappiate che terra dei fuochi brucerà ancora, avrà solo cambiato forma!!!!!”

All’assemblea ha partecipato anche il giornalista Sandro Ruotolo che, attraverso la propria pagina facebook, commenta così la giornata.

“Oggi sono andato a Casavatore, Napoli, a parlare della terra dei fuochi e le mamme dei bambini morti di tumori hanno proiettato questo video. Guardatelo e parlatene. Non è una questione che riguarda solo Napoli e Caserta. Industriali evasori per risparmiare smaltiscono illecitamente i loro scarti. Milioni di tonnellate di veleni sparsi nel nostro paese”.

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