Pozzuoli blindata, la polizia sequestra gli striscioni: “Napolitano, perché scappi?”

danielaIn una Pozzuoli a dir poco militarizzata e “tirata apparentemente a lucido” per l’arrivo del presidente Napolitano in visita ai nuovi laboratori Telethon dello stabilimento ex Olivetti, si sono svolti questa mattina diversi presidi di “benvenuto” che i cittadini flegrei hanno organizzato per manifestare pacificamente la propria rabbia nei confronti dello Stato.

Rabbia causata dalla disoccupazione che dilaga a fronte di tante troppe tasse da pagare, dalla scelleratezza del governo nazionale, dai tagli al settore pubblico e soprattutto per la tristemente nota “terra dei fuochi” rimpinzata di rifiuti tossici anche negli anni in cui “re Giorgio” era Ministro dell’Interno e decise, in combutta con gli amici di palazzo Chigi, di segretare le testimonianze del camorrista Schiavone.

Un silenzio connivente che è durato per 16 lunghi anni e che ha permesso a centinaia di campani di ammalarsi e morire di tumore per le sostanze tossiche rilasciate nell’acqua, nel terreno e nell’aria con cui quotidianamente veniamo a contatto.

Dunque in occasione della sua visita in terra flegrea, lui che avrebbe dovuto tutelarla in virtù delle sue origini partenopee ancor prima che per il suo ruolo istituzionale, una cinquantina di cittadini di Napoli e provincia, ed appartenenti a diverse realtà associative e politiche, hanno voluto presidiare sia l’entrata dell’ex Olivetti di via Campi Flegrei che dello stabilimento dell’aeronaturica in via San Gennaro ( Agnano ).

La Polizia sequestra striscioni

pentito
Lo striscione sequestrato di “DiversaMenteGiovani”

Totalmente pacifici gli intenti dei manifestanti, giunti in zona in numero nettamente inferiore rispetto alle aspettative nate dal “tam tam” scatenatosi sui social network nei giorni scorsi, ma con grinta e voglia di urlare civilmente il proprio sdegno al “non-presidente” d’Italia. Assurdo ciò a cui si è assistito. In primis una esagerata militarizzazione stradale: esercito, vigili, polizia, carabinieri, finanza, nessuno mancava all’appello. Tra le riflessioni condivise in mattinata, spicca il significativo dato di fatto che se per scortare ed accompagnare un singolo uomo si sono mobilitate tutte queste forze dell’ordine, immaginate come sia stato possibile che decine e decine di criminali arrivassero in Campania senza destare interesse alcuno.

In secondo luogo a dir poco pretestuosi i ripetuti tentativi dei “servi dello stato” di sgomberare il marciapiede prima e di sequestrare gli striscioni poi. Molti sono stati i cartelli requisiti con forza dai militari ( una donna è stata coinvolta persino in una breve colluttazione, fortunatamente terminata bene ) poiché contenenti parole o frasi reputate “offensive” o “negativamente allusive” per il caro presidente a cui gli agenti sono tanto affezionati.corteo4 Da lì poi, un cordone umano di poliziotti in assetto anti-sommossa hanno letteralmente recintato i manifestanti mentre l’auto contenente il Napolitano, sfrecciava via di corsa per sottrarsi ai cori indignati dei suoi concittadini.

Napolitano scappa

A dir poco vergognoso il modo in cui il “non-presidente” è scappato via lasciandosi i manifestanti alle spalle. Manifestanti a cui oltre al diritto alla vita è stato violato anche quello della libertà di pensiero, da uomini in divisa che quegli stessi manifestanti avrebbero dovuto affiancarli piuttosto che reprimerli. Tristi invece i sorrisi e gli altezzosi sguardi dei “sudditi di corte” in auto blindate e pullman lussuosi accorsi all’evento Telethon, anch’essi in silente corteo a seguito del Capo dello Stato.

Guarda le foto

3 pensieri riguardo “Pozzuoli blindata, la polizia sequestra gli striscioni: “Napolitano, perché scappi?”

  • 5 Dicembre 2013 in 22:03
    Permalink

    Innanzitutto fino a prova contraria e secondo le leggi della nostra costituzione, l’unica che esiste a dispetto delle tante costituzioni o presunte tali che si vogliono far credere, Napolitano é il presidente della Repubblica Italiana, volens o nolens. Premesso ciò chi ha inquinato i nostri territori siamo noi cittadini di questo territorio e tra i tanti cittadini c’è pure la camorra, fenomeno nostrano, che ci ha lucrato, i vari amministratori locali (sindaci e organo di controllo) che hanno chiuso non un occhio ma entrambi gli occhi difronte allo scempio che negli anni si é ripetuto. Non vedo cosa ci azzecca Napolitano.perché Napolitano non Ciampi? Perché non Scalfaro? Forse perché è il bersaglio del momento? O forse perché qualcuno abituato a sbraitare nelle piazze e che si é arricchito facendo battute se la prende col presidente? È ammesso che Napolitano lasci, abbia o risolti i problemi?no credo. Perciò il cuor e del problema é la corruzione presente a tutti livelli, la mala politica e ahimè l’inciviltà di noi cittadini.

    Risposta
    • 6 Dicembre 2013 in 21:54
      Permalink

      caro Signor giuseppe il suo riferimento a beppe grillo è evidente, mi risulta che quello del comico sia un lavoro come tutti gli altri onesto e che non danneggia nessuno, se, come lei sostiene grillo si è arricchito “sbraitando” nelle piazze non lo ha fatto certo a discapito di noi cittadini, in merito al “volens o nolens” visto che siamo (almeno sulla carta) in un regime democratico il “nolens” non dovrebbe proprio esserci: il popolo non è sovrano? cordialmente la saluto invitandola a vedere l’intervento di dario fo al vday di genova (il link qui sotto), potrà così constatare di persona che ci sono contenuti tangibili negli “spettacoli” dei comici… di nuovo buona serata
      daniele bertagna
      http://m.youtube.com/watch?v=_lTwlfn1qHI&desktop_uri=%2Fwatch%3Fv%3D_lTwlfn1qHI

      Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.